La cultura del design: non solo mobili

Bonetto design-arredamento apre le porte dell’atelier di vicolo della Madonnetta, a Chieri.

Anello di congiunzione tra produzione ingegneristica e arte – in cui progettazione industriale e influenze storiche, artistiche e culturali si intrecciano per creare nuovi modi di concepire l’identità degli oggetti e
dei prodotti che ci circondano – il design è entrato a far parte della vita quotidiana, dettando – grazie al movimento tedesco del Bauhaus – la definitiva separazione tra le arti applicate e le belle arti.
Letteralmente il termine significa “progettazione”, e nella sua evoluzione ha dato vita a una vera e propria corrente estetica e di stile applicato all’oggetto di produzione. Il processo artistico-creativo non
è più fine in se stesso, ma comincia ad essere adattato alla realizzazione di oggetti di uso comune rivoluzionando definitivamente il processo di produzione seriale.
Di un oggetto, dunque, si progettano contemporaneamente la funzione, l’aspetto estetico e le caratteristiche costruttive e il designer diviene il “controllore creativo” di tutto il processo.
Il design di prodotto, degli spazi abitativi e degli ambienti (per arrivare, con l’evoluzione dei linguaggi tecnologici, fino al campo della comunicazione) divengono i pilastri del moderno design, dando vita a
una serie di oggetti e produzioni entrati mano a mano nell’immaginario collettivo, capaci di raggiungere e influenzare lo stile di vita delle persone anche sotto l’aspetto artistico e culturale.
Nell’ultimo secolo e in particolare a partire dagli anni ’60, l’Italia ha contribuito significativamente al progresso evolutivo del design contemporaneo, soprattutto nel campo dell’arredamento, della moda,
dell’automobile e navale creando un vero e proprio marchio di qualità: il Made in Italy.
Fioriscono le aziende e gli atelier in cui si producono oggetti partendo dalla cura per i dettagli, la scelta dei materiali, l’usabilità come Bonetto design-arredamento, che a partire dai ‘60 riscrive la storia del
chierese vantando collaborazioni con marchi famosi del settore quali Flexform, Arclinea e Flos.
Da cinque anni attivo nel cuore del centro storico cittadino, ove la commistione di stili architettonici e lo scorrere della storia e della memoria fanno da cornice al processo creativo, Bonetto ha realizzato un
vero e proprio show-room, in cui il cliente viene seguito in tutto quello che concerne il design degli ambienti e l’arredamento della propria abitazione, dalla consulenza sino alla realizzazione e consegna
del prodotto finito. L’atelier infatti mette in produzione e riedita, con artigiani specializzati, alcuni oggetti della sua collezione di arredi. Le creazioni derivate da collaborazioni con aziende localizzate sul
territorio come Zanotta, originano pezzi unici che parlano la lingua del prodotto di design di qualità.
Collezioni personalizzate, progetti, allestimenti vincitori di premi e certificati dalla Regione Piemonte come “Eccellenza Artigiana”, saranno esposti al pubblico nell’Open day dell’11 e 12 novembre.
Bonetto design-arredamento, pilastro storico ed economico del design piemontese, aprirà le porte del suo atelier di vicolo della Madonnetta, 1 a Chieri per permettere ai visitatori di apprezzare l’oggettistica,
i componenti di arredo e outdoor che vantano l’esposizione in manifestazioni specializzate del settore, entrando in contatto non solo con gli oggetti materiali ma con la stessa filosofia che da sempre
caratterizza l’azienda.

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