Le foto raccontano la storia della Olivetti, 110 anni di innovazione

TORINO, 6 dicembre 2018 – 24 febbraio 2019 – Un viaggio tra le fotografie per raccontare la storia della Olivetti, la storica azienda di Ivrea. Oltre 70 immagini provenienti dall’Archivio Storico Olivetti offriranno la possibilità di poter ammirare una selezione di fotografie nella mostra che la Società Olivetti organizzò nel 1969 a Parigi che poi fu proposta anche a Barcellona, Madrid, Edimburgo e Londra per poi concludersi a Tokyo nel 1971.

Tutto questo nell’esposizione ospitata dalla Projetc Room di Camera, centro italiano per la fotografia, di via Delle Rosine 18 a partire da oggi, giovedì 6 dicembre, fino al prossimo 24 gennaio 2019. L’inaugurazione e l’apertura al pubblico è fissata per le 18, quindi dalle 19 seguirà l’incontro con il fotografo Giorgio Colombo.

Fondata nel 1908, la Olivetti fu la prima fabbrica nazionale delle macchine da scrivere. Fin dagli inizi l’impresa eporediese si distinse per tecnologia e innovazione, per la cura del design, per la presenza internazionale, per la sensibilità verso gli aspetti sociali del lavoro. Queste caratteristiche furono impressi dal fondatore, Camillo Olivetti, e dal figlio Adriano che trasformò l’azienda familiare in un moderno gruppo industriale. Conquistate posizioni di leadership mondiale nei prodotti meccanici per ufficio, già negli Anni Cinquanta la Olivetti investi nella tecnologia elettronica con importanti risultati.

La scomparsa di Adriano Olivetti (nella foto) avvenuta nel 1960 ed il peso degli investimenti rallentarono la transizione verso l’elettronica. Si dovette infatti aspettare fino al 1978 affinché l’azienda di Ivrea producesse la prima macchina elettronica a livello mondiale. Nel 1982 l’azienda di Ivrea produsse inoltre il primo pc professionale europeo. Sostenuta da una vasta rete di accordi ed alleanze, l’azienda di Ivrea accelerò lo sviluppo nell’informatica e nei sistemi.

La progressiva riduzione dei margini di redditività del business informatico e i nuovi sviluppi delle telecomunicazioni, negli Anni Novanta spinsero la Olivetti a spostare il baricentro verso questo settore, prima creando Omnitel (1990) e Infostrada (1995) e poi acquisendo il controllo di Telecom Italia (1999) con la quale fece la fusione nel 2003. L’attuale Olivetti, società controllata da Tim, mantiene viva la tradizione di qualità e innovazione che ha sempre contraddistinto l’azienda, operando sul mercato come solution provider che integra prodotti innovativi con servizi evoluti in grado di automatizzare processi e attività aziendali.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

<!-- End Google Tag Manager (noscript) --
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: